27 Feb
duccio

duccio il 27 February 2007 parla di Altro

Un bel mezzo di trasporto

Io sono un patito di elicotteri e per ora mi sono fermato ai modellini radiocomandati a scoppio… ma chissà che un giorno non provi uno di questi.

11 Commenti a “Un bel mezzo di trasporto”

  1. stefano il 20 December 2007 alle 18:09 dice:

    Duccio,
    io ci lavoro da mattina a sera con gli elicotteri.
    Ci siamo trovati a discutere con il ns. staff tecnico a proposito di questo buffo mezzo.
    Non siamo rimasti molto soddisfatti. Una tra tutte la mancanza della possibilità di effettuare l’autorotazione: direi di vitale importanza! loro si giustificano dicendo che è un “bi-motore”. Io sono 20 anni che lavoro in questo campo e 15 con bi-motori e ti assicuro che l’autorotazione viene ancora insegnata!

    Facciamo uno scambio culturale? io ti parlo di elicotteri e tu di RoR?

    Ciao e buon lavoro.

    Stefano

  2. duccio il 20 December 2007 alle 18:16 dice:

    Ciao Stefano, per effettuare l’autorotazione non “basta” invertire le pale che a motore in avaria continuando a giarare frenando il mezzo? O almeno così faccio per divertimento con il mio modellino (spegnendo il motore)! Cmq riguardando il filmato quello che mi torna meno è come facciano ad evitare che il tizio seduto non giri insieme alle pale…??? Sarebbe bello scambiarci le professionalità…. mi piacerebbe un sacco brevettarmi per l’elicottero :-)!!

  3. Stefano il 20 December 2007 alle 20:30 dice:

    Duccio,
    invertire le pale per effettuare l’autorotazione, funziona solamente in alcuni aeromodelli.
    Nella realtà viene portato il passo al minimo tanto da mantenere il massimo dei giri del rotore per sfruttare “l’effetto volano” ovvero sfrutti quel qualcosa in più di giri che hai recuperato per permetterti di arrestare la discesa (frenare, permettimi il termine; se vuoi ti spiegherò l’autorotazione ma credo tu la conosca già). Se la manovra è fatta correttamente non si fanno danni ne alle persone (cosa principale) e nemmeno al mezzo.
    Io ho provato le autorotazioni reali anche su elicotteri come il A109 Power. L’istruttore porta simultaneamente il idle (minimo dei motori) i due PMS (Power Management Switch) e poi giù mantenedo velocità e giri. Poi flare e “dolcemente” atterrare. Veramente incredibile come una macchina da 2850 Kg riesca dolcemente a posarsi;-))

    Attualmente piloto EC135T2 (servizio di HEMS- Elisoccorso)e saltuariamente il 109 per il trasporto passeggeri.

    Per quanto riguarda lo strano mezzo volante, utilizza due rotori controrotanti.
    http://www.newlaunches.com/archives/theworldssmallestonepersonhelicopter.php
    or
    http://www.gen-corp.jp/GENH-4
    en/
    per questo non gira su se stesso.

    Per lo scambio facciamo alla pari :D

    Ciao

    Stefano

  4. Stefano il 20 December 2007 alle 21:37 dice:

    Duccio,
    solo negli aeromodelli si effettua l’autorotazione dando passo negativo. Nella raltà si porta il passo al minimo per garantire il massino numero di giri che, sfruttando l’effetto volano, permetteranno nella fase di flare di ridurre la velocità di discesa e atterrare delicatamente.
    Per quanto riguarda il filmato, lo strano mezzo ha due rotori controrotanti.

    http://www.gen-corp.jp/GENH-4_en/
    http://www.tecnocino.it/fotogallery/gen-h-4/

    Per lo scambio nessun problema;D molto volentieri.

    Ciao

    Stefano

  5. Stefano il 20 December 2007 alle 21:38 dice:

    Scusa, partiti due messaggi per errore:-((

  6. Stefano il 9 January 2008 alle 09:30 dice:

    Duccio,
    hai guardato i link che ti ho inserito?
    Hai scoperto perchè non ruota su se stesso?

    Buon lavoro.

    Stefano

  7. duccio il 9 January 2008 alle 10:43 dice:

    Si, interessantissimo mi sono letto http://www.gen-corp.jp/... veramente ganzo! Nelle Faq ho trovato le risposte a tutte le mie perplessità!!

    Grazie

  8. stefano il 5 February 2008 alle 09:50 dice:

    Duccio,
    forse è già presente tra i tuoi link, in ogni caso questa è una raccolta di ciò che vola:

    http://www.dgualdo.it/helicopters.htm

    Ciao e buon lavoro.

    Stefano

  9. duccio il 5 February 2008 alle 10:24 dice:

    Ciao Stefano,
    non lo conoscevo ma è veramente pieno zeppo di informazioni e immagini me lo guarderò con calma…

    Un po’ ti invidio che sei sempre per aria!!!!!

    Ciao

    Duccio

  10. Stefano il 5 February 2008 alle 18:33 dice:

    Le “macchine” sulle quali lavoro sono:

    I-HELP; I-HUNK; I-HIFI; I-HSAR

    Ciao.

    STefano

  11. Stefano il 6 February 2008 alle 12:08 dice:

    Duccio,
    hai la possibilità di spedirmi il tuo indirizzo e-mail per contattarti privatamente e esporti i miei dubbi su RoR?

    Ciao

    Stefano

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