Un breve confronto tra Mint ed Awstats
Per le statistiche dei nostri siti web in Extendi abbiamo sempre utilizzato AWStats e direi che ci siamo sempre trovati abbastanza bene anche se sentivamo la mancanza di alcune funzionalità molto utili, se non indispensabili, soprattutto nella prima fase di lancio di un sito web. Abbiamo allora deciso di acquistare per Professional on the Web una licenza di Mint a 30$ che consente un utilizzo illimitato del programma.
Ecco uno screenshot di Mint:

Prima di tutto le statistiche giornaliere non sono disponibili in AWStats (a meno di non usare qualche funzionalità beta non ancora inclusa nella versione finale). Questo a regime non ci consente di capire facilmente da che referrer arrivano le visite. Infatti tutte le statistiche si vanno a sommare su base mensile e quando si raggiunge la fine del mese si perde totalmente il controllo della situazione. Con Mint invece è sempre possibile visualizzare le statistiche giornaliere suddivise per ore:

o ordinare le visite per i referrer più recenti o per i nuovi unici referrer da cui sono arrivati gli utenti sul nostro sito web.

Un’altra funzionalità che manca nelle AWStats è quella che riguarda le parole chiave ricercate nei motori di ricerca. Si hanno le frasi ricercate, ma non si capisce da quali motori di ricerca arrivano le visite. Con Mint si riesce a distinguere tra i vari motori e a capire sia la lingua che la pagina in cui è stato trovato il nostro sito web all’interno dei risultati. Anche questi risultati sono ordinabili sia per le frasi più comuni che per le ricerche più recenti.

Oltre a queste due funzionalità fondamentali soprattutto in una fase iniziale di marketing ho trovato utilissimo poter capire la risoluzione del monitor utilizzato dal navigatore

e il percorso che i navigatori fanno all’interno del nostro sito internet

Per l’esperienza che ho avuto con Mint e AWStats direi che sono molto comodi entrambi, ognuno con i propri difetti e i propri vantaggi: per questo ho deciso di utilizzarli affiancati. Su AWStats abbiamo una visione generale più diretta, mentre con Mint si riesce a controllare in modo impeccabile quello che succede negli ultimi giorni o se si preferisce negli ultimi minuti. E’ infatti possibile impostare un intervallo in minuti dopo il quale si ha un refresh automatico della pagina effettuato in Ajax, mantenendo selezionati i tab delle statistiche che stiamo monitorando. Le AWStats sono più leggere e elaborano il log del web server, mentre Mint utilizza un JavaScript all’interno della pagina visualizzata e memorizza i dati all’interno di un database MySQL.
C’è inoltre da puntualizzare che molte funzionalità di cui ho parlato in questo post non sono direttamente utilizzabili su Mint, ma vanno installati dei plugin esterni chiamati pepper. Tra queste aggiunte è possibile controllare i click di uscita dal nostro sito, visualizzare le visite sulle Google Maps e molto altro.

